“ANCORA ATTENTATI E STRAGI LA PAURA NON DEVE ABITARE A VERONA”

“Impossibile oggi non rivolgere un pensiero a quanto accaduto a Manchester – afferma Michele croce, candidato sindaco di Verona Pulita – Verona è una città dalla civiltà profonda, dalla sensibilità composta. Siamo tutti attoniti e vicini ai cittadini di Manchester”.

Impossibile, allo stesso tempo, non tornare a fare una riflessione sui temi legati all'immigrazione: un'amministrazione comunale può fare molto. La proposta di Verona Pulita del registro telematico è semplice ed efficace: un controllo dei centri di accoglienza che dovranno registrare e comunicare quotidianamente al Comune i movimenti e specificare i percorsi di alfabetizzazione, insegnamento dei valori occidentali, formazione dei richiedenti asilo presenti sul territorio cittadino, con la chiusura del centro che violi le regole alla terza infrazione.

“L'altro fronte – continua Michele Croce – è quello delle periferie, dove troppo spesso matura il disagio e si nasconde l'odio. L'edilizia popolare a Verona è ridotta a ghetti indecenti e pericolosi, dove i primi a non sentirsi integrati sono i veronesi.”

Per quanto riguarda la sicurezza in città, nei luoghi di maggior assembramento, tra chi sostiene che deve pensarci il Prefetto, chi vorrebbe la città militarizzata e chi non sa parlare che di migliore illuminazione, le proposte dei candidati sindaco legati ai partiti sembrano confuse se non surreali.

“Basta essere ragionevoli e avere a cuore davvero il bene della città – conclude Croce - Noi vogliamo i City Angels, volontari in divisa in mezzo alla gente e un coordinamento delle forze dell'ordine, che devono poter essere bene visibili e vigili in ungi punto critico della città”

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